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Carta d'identità Elettronica CIE - Consenso e/o Diniego al Trapianto di Organi - Passaporto - Dichiarazione di accompagnamento per minori di anni 14 che viaggiano all'estero NON accompagnati dai genitori - Codice fiscale - Tessera sanitaria - Carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell'Unione europea - Richiesta di acquisizione diretta di documenti tra pubbliche amministrazioni

Carta d'Identità Elettronica - CIE

La Carta d'Identità Elettronica (CIE) viene rilasciata a tutti i cittadini residenti nel Comune di Sona (ai sensi dell'art. 3 - Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza TULPS - R.D. 18 giugno 1931, n.773 e s.m.i.), i cui dati risultino allineati con l'Indice Nazionale delle Anagrafi (INA), esclusivamente nei seguenti casi:

  • prima richiesta di carta d'identità;
  • documento di identità precedente scaduto (o nei 180 giorni precedenti la scadenza);
  • documento di identità precedente rubato, smarrito o deteriorato.

VALIDITA' e SCADENZA
La validità della carta cambia a seconda dell'età del titolare e scade come sotto indicato:

  • minori di 3 anni – validità 3 anni
  • dai 3 ai 18 anni – validità 5 anni
  • maggiori di 18 anni – validità 10 anni

Si ricorda che le carte di identità cartacee ed elettroniche in corso di validità continueranno ad essere valide fino alla loro scadenza. La carta di identità non può essere richiesta per cambio di indirizzo o residenza e qualora il documento precedente sia ancora valido.
Si ricorda che la ricevuta cartacea consegnata alla fine del processo che sostituisce la CIE fino alla materiale consegna, non costituisce titolo valido per recarsi all'estero o per prendere qualsiasi volo aereo, mentre dà diritto a recarsi alle operazioni di voto durante i giorni di elezione.

COSTI 
La CIE costa 22,00 € da pagare in contanti allo sportello (è possibile pagare con Bancomat).

TEMPI DI CONSEGNA
Per il rilascio della CIE è previsto un tempo di attesa allo sportello di circa 5/10 minuti. Non è necessaria la prenotazione.
La consegna della CIE, a cura del Ministero dell'Interno, avverrà entro sei giorni lavorativi, presso l'indirizzo indicato dal cittadino all'atto della richiesta. Può anche essere indicato un delegato al ritiro.

MODALITA' di RILASCIO
Il cittadino deve presentarsi allo sportello con:

  • carta di identità scaduta o in scadenza (da consegnare obbligatoriamente allo sportello) oppure qualsiasi documento di identificazione o di riconoscimento;
  • La fototessera dovrà essere in formato cartaceo o elettronico, su un supporto USB. La fototessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il Passaporto. Le indicazioni su come effettuare correttamente la foto sono disponibili nella sezione “Modalità di acquisizione foto”;
  • in caso di furto smarrimento deterioramento del vecchio documento (tale da non permettere il riconoscimento del numero della carta)  occorre presentarsi allo sportello con la denuncia resa presso le competenti Autorità Giudiziarie italiane (Commissariato di Polizia o Stazione dei Carabinieri);
  • nel caso in cui non si abbia alcun documento identificativo occorre presentarsi allo sportello con due (2) testimoni entrambi in possesso di documenti validi;
  • Codice Fiscale/Tessera Sanitaria.

IMPRONTE DIGITALI
L'acquisizione delle impronte digitali è obbligatoria per i cittadini di età uguale o maggiore di 12 anni.

CITTADINI STRANIERI - Emissione della prima Carta d'Identità in suolo italiano
I cittadini stranieri extra comunitari, oltre ad un valido documento di riconoscimento, devono esibire l'originale del permesso di soggiorno valido o la copia del permesso di soggiorno scaduto con l'originale della ricevuta attestante l'avvenuta richiesta di rinnovo, presentata prima della scadenza del permesso di soggiorno o entro sessanta giorni dalla scadenza dello stesso.
I cittadini stranieri appartenenti all'Unione Europea devono esibire un documento di viaggio in corso di validità (passaporto, carta di identità) rilasciato dallo stato di appartenenza.

Non possono ottenere la CIE valida per l'espatrio:

  • i minori per i quali non esiste l'assenso dei genitori o del tutore;
  • i cittadini con situazioni di impedimento all'espatrio;
  • i cittadini stranieri.

MINORENNI
Il richiedente minorenne deve presentarsi accompagnato almeno da 1 genitore.
Per il rilascio della CIE valida per l'espatrio è necessario l'assenso reso da entrambi i genitori o dall'unico esercente la potestà genitoriale o dal tutore (in questo secondo caso munito di atto di nomina); se uno dei due genitori non può essere presente allo sportello, è sufficiente che sottoscriva il modulo per l'assenso e lo trasmetta all'Ufficio Anagrafe unitamente alla fotocopia di un valido documento di identità (scarica a fondo pagina il modulo per l'assenso all'espatrio). In ogni caso ai genitori verrà richiesta l'esibizione di un documento di riconoscimento (come da disposizioni del Ministero dell'Interno in data 03-08-2018).
In mancanza di queste condizioni, la CIE non può essere rilasciata.

ITALIANI RESIDENTI all'ESTERO
Il rilascio della CIE ai cittadini italiani residenti all'estero e iscritti all'anagrafe degli italiani residenti all'estero del comune di Sona (AIRE Sona) avviene esclusivamente presso il Consolato di riferimento.
Per tali cittadini è possibile il rilascio presso gli sportelli Demografici comunali del solo documento cartaceo.

DICHIARAZIONE DI DONAZIONE DI ORGANI A SCOPO DI TRAPIANTO
Al momento della richiesta il cittadino maggiorenne può fornire, se lo desidera, il consenso o il diniego alla donazione degli organi e tessuti in caso di morte.
Per saperne di più leggi il paragrafo successivo.

Se vuoi conoscere ulteriori informazioni tecniche e di utilizzo della Carta d'Identità Elettronica, clicca qui.


Carta d'Identità e Donazione Organi - Una scelta in Comune

E' possibile, per i cittadini maggiorenni, manifestare il proprio consenso diniego alla donazione di organi e tessuti al momento del rilascio della carta di identità.
La manifestazione del consenso o diniego costituisce una facoltà non un obbligo per il cittadino, che potrà comunque, in qualsiasi momento, cambiare idea sulla scelta fatta; sarà ritenuta valida, sempre, l'ultima dichiarazione resa in ordine di tempo, secondo le modalità previste.
L’eventuale ripensamento dovrà essere comunicato all’ULSS di appartenenza (Sede principale o Distretti di Base).
La dichiarazione resa al momento del rilascio della Carta d'Identità verrà trasmessa in tempo reale dall'Ufficio Anagrafe al Sistema Informativo Trapianti, la banca dati nazionale informatizzata del Ministero della Salute.
L'inserimento di questa informazione nel SIT (Sistema Informativo Trapianti), oltre ad assicurare il rispetto della volontà del singolo, garantisce un più efficace funzionamento della rete trapiantologica. Questa banca dati, alla quale sono collegati il Centro Nazionale Trapianti, i Centri regionali e interregionali per i trapianti e le Aziende Sanitarie Locali, viene consultata, infatti, ventiquattr'ore su ventiquattro dai centri per i trapianti con riferimento a ciascun soggetto potenziale donatore, allorché questi sia sottoposto ad accertamento di morte.
Restano invariate le altre modalità di espressione della volontà presso l’ULSS di appartenenza, l’AIDO e Associazioni di Settore.
Per ulteriore approfondimento è possibile contattare l’Azienda ULSS 9 "Scaligera", i Coordinamenti Ospedalieri (per l'ULSS 9 la Responsabile è la dott.ssa Dott.ssa S. Bassanini - Tel. 045 6648491 - Indirizzo: Via Roma, 60 - 37063 - Isola della Scala), l’AIDO, o consultare i seguenti siti web:

Centro Regionale Trapianti - www.srtveneto.it
Consulta la brochure informativa e Rassegna Stampa (Aprile 2019) in allegato a fondo pagina

Come - Quando - Perchè: cosa significa Donare i propri organi e tessuti
COME: compilando l'apposito modulo presso l'ULSS di appartenenza, oppure firmando il modulo dell'AIDO, o ancora firmando l'assenso presso l'Ufficio Anagrafe all'atto dell'emissione o del rinnovo della Carta d'Identità.
QUANDO: si diventa donatori SOLO DOPO che è stata posta e accertata la diagnosi di morte con criterio neurologico, una condizione irreversibile e definitiva da non confondere con lo stato di coma. SOLAMENTE dopo l'accertamento di morte e dopo la comunicazione della stessa alla famiglia del paziente, si può procedere alla valutazione dell'opportunità della donazione.
PERCHE': il trapianto di organi e tessuti è una terapia salvavita. Donare gli organi o i tessuti è un gesto di solidarietà verso gli altri.
COSA SI PUO' DONARE: Organi (cuore, polmoni, pancreas, fegato, reni, intestino) e Tessuti (ossa, valvole, vasi sanguigni, cornee, cute).
SE..... una persona in vita non si è espressa in merito alla volontà di donare, la donazione di organi o tessuti è consentita SOLO se i familiari aventi diritto (eredi legittimi, coniuge non separato, convivente more uxorio, figli maggiorenni, genitori o rappresentante legale) NON SI OPPONGONO.


Passaporto

Il passaporto ordinario, documento valido per l'espatrio, è valido per tutti i paesi i cui governi sono riconosciuti da quello Italiano, e può essere ottenuto da tutti i cittadini della Repubblica. Ha validità decennale viene rilasciato dalle Questure e, all'estero, dalle rappresentanze diplomatiche e consolari.
A partire dal 26 giugno 2012, i minori che vogliano intraprendere un viaggio in uno dei Paesi in cui non viene accettata la Carta d'Identità devono avere il proprio passaporto e non possono pertanto essere iscritti sul passaporto dei genitori.
Si ribadisce che il Comune NON rilascia alcun passaporto, ma opera da intermediario, in quanto riceve e spedisce la documentazione per la richiesta del passaporto per i minori di anni 14 o prenota l'appuntamento on-line per tutti gli altri cittadini.

Al fine di ridurre i tempi di attesa agli sportelli della Questura di Verona per presentare le pratiche di passaporto è necessario prenotarsi via web.

Il sistema di prenotazione è accessibile tramite:

Richiedere il passaporto per un minore

Nel caso venga richiesto il passaporto per una persona minore degli anni 18, l'istanza deve essere firmata dagli esercenti la potestà genitoriale e/o tutoria, allegando le fotocopie dei rispettivi documenti d'identificazione. E' necessario il nullaosta del giudice tutelare in mancanza dell'assenso di uno dei genitori. 
Anche il minore di anni 14 può ottenere il passaporto purché viaggi accompagnato: le generalità degli accompagnatori (es. genitori, nonni etc.) dovranno essere indicate per esteso nel campo ANNOTAZIONI ed in tal caso saranno trascritte sul passaporto, oppure i genitori potranno indicare con apposita dichiarazione, redatta in carta libera e sottoscritta da entrambi, eventuali altri accompagnatori. Tale dichiarazione sulla quale verrà posto il visto da parte dell'Ufficio Passaporti sarà parte integrante del passaporto sino a quando il minore non compirà il 14° anno d'età. Allegare certificato di nascita del minore.
Passaporto per minori: visualizza ulteriori dettagli

Come si ottiene
La documentazione da presentare agli Uffici della Questura è la seguente:

  • due fotografie formato tessera identiche e recenti, di cui una legalizzata (tale operazione può essere effettuata presso l'ufficio passaporti al momento della presentazione della domanda ma è necessaria la presenza dell'interessato); 
    • N.B. Le fotografie devono essere su sfondo bianco, senza occhiali, con le orecchie scoperte e senza orecchini voluminosi, con espressione non sorridente, recenti, formato cm 4,00 x 4,00.
  • un documento di riconoscimento valido;
  • un contrassegno telematico da € 73,50 acquistabile come sempre nelle rivendite di valori bollati.
  • La ricevuta di pagamento con c/c di € 42,50 per il passaporto ordinario. Il versamento a nome del minore va effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del tesoro. La causale è: "importo per il rilascio del passaporto elettronico". Vi consigliamo di utilizzare i bollettini pre-compilati distribuiti dagli uffici postali.
    Ricordiamo infine di portare con sé anche la stampa della ricevuta che viene inviata dal sistema dopo la registrazione al sito Agenda passaporto
  • restituzione eventuali passaporti scaduti o in scadenza;
  • se si hanno figli minori è necessario l'assenso del coniuge e la sottoscrizione di appositi moduli integrativi;
  • eventuale passaporto scaduto.

Per gli U.S.A.

Per maggiori informazioni:
Visualizza la pagina dedicata sul sito della Polizia di Stato 

Ufficio Anagrafe di Sona – tel. +390456091230 - 270
Ufficio Anagrafe di Lugagnano tel. +39045514367 

Questura di Verona - tel. 0458090411 
Lungadige Antonio Galtarossa, 11 - 37133 VERONA
Email: urp.vr@poliziadistato.it


Dichiarazione di accompagnamento per minori di 14 anni che viaggiano all'estero NON accompagnati dai genitori

I genitori o chi esercita la responsabilità tutoria di minori ITALIANI di età inferiore a 14 anni che viaggino non accompagnati da almeno uno di loro e che intendono concedere l'autorizzazione ad una persona fisica o ad una società di trasporto (es:compagnia aerea o di navigazione) devono sottoscrivere la dichiarazione di accompagnamento che resterà agli atti della Questura.
L'autorizzazione dovrà essere richiesta on line alla Questura di Verona tramite il portale www.passaportionline.poliziadistato.it, e potrà essere inoltrata personalmente oppure per il tramite degi Uffici Demografici dei comune di residenza.
Le richieste dovranno pervenire all'Ufficio Passaporti della Questura di Verona almeno 15 giorni prima della partenza prevista.
Quando il documento sarà pronto, l'utente verrà avvisato dal sistema tramite email per il successivo ritiro, e proprio in tale circostanza il soggetto dovrà presentarsi allo sportello con il modello di richiesta stampato e firmato da ambedue i genitori. al modulo di richiesta andranno allegate:

  • documento di identità fronte - retro del minore
  • documento di identità fronte - retro dei entrambi i genitori
  • documento di identità fronte - retro dell'accompagnatore-degli accompagnatori

La Questura fa presente che poiché la L.1185/1967 sui passaporti fa espresso riferimento ai "cittadini", la dichiarazione di accompagnamento è applicabile ai soli minori italiani e solo quando viaggino fuori dei confini nazionali (ovvero, in caso di residenza all'estero, i confini del Paese di residenza) con persona diversa dall'esercente la responsabilità genitoriale o tutoria.
Ciò significa che:

  • Non può essere rilasciata per viaggi sul territorio nazionale (ad esempio da Roma a Milano), cosa che invece alcune compagnie aeree continuano erroneamente a richiedere a causa di loro regolamenti interni
  • Non è necessaria se si viaggia con gli esercenti la responsabilità genitoriale (madre o padre) o tutoria. Va precisato che ciò è indipendente dal fatto che il/i nome/i dei suddetti siano riportati alla pagina 5 del passaporto del minore di 14 anni, ma in tal caso al controllo di frontiera sarà necessario dimostrare di essere l'esercente la responsabilità genitoriale o tutoria (ad esempio con atto di nascita, stato di famiglia, sentenza etc.)
  • Ferma la necessità che sia indicato almeno un accompagnatore, è lasciata alla valutazione dei richiedenti di fornire il nominativo di due accompagnatori, i quali saranno tra loro alternativi.

La validità della dichiarazione è circoscritta ad un viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) fuori dal Paese di residenza del minore di 14 anni, con destinazione determinata, tranne casi eccezionali che saranno valutati dall'ufficio che emette la dichiarazione.
In particolare:

  • il termine massimo di validità della dichiarazione - entro cui devono essere ricomprese la data di partenza e la data di rientro - è di 6 mesi, salva la possibilità per l'ufficio competente di accordare un periodo più ampio in caso di motivata richiesta (es. affidamento del minore a istituto di cura o di formazione)
  • la validità della dichiarazione non può comunque oltrepassare la data di scadenza del passaporto del minore
  • nel caso di viaggi che prevedono l'attraversamento di diversi Stati, spetta agli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria valutare - sulla base delle modalità del viaggio stesso - se indicare solo il Paese di destinazione finale o tutti i singoli Paesi visitati.

Consulta la Circolare della Questura di Verona del 22 giugno 2018 in allegato a fondo pagina


Codice fiscale

Il codice fiscale è una sequenza di caratteri alfanumerici attribuito ad ogni cittadino e rappresenta lo strumento di identificazione del cittadino nei rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche. L'unico valido è quello rilasciato dall'Agenzia delle Entrate. 
Per le persone fisiche viene determinato sulla base dei dati anagrafici.
Per le persone giuridiche (società, enti, ecc.) corrisponde in genere al numero di partita Iva.

Il codice fiscale viene attribuito tramite richiesta telematica all'Agenzia delle Entrate nei seguenti casi:
- per i neonati da parte del Comune (al momento dell’iscrizione nell’Anagrafe dei residenti);
- per i cittadini italiani residenti all’estero da parte dei Consolati;
- per gli stranieri dagli Sportelli Unici per l’Immigrazione (SUI) e dalle questure. 

I cittadini ancora sprovvisti del codice fiscale possono presentarsi all'Ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate con un documento di riconoscimento; per gli stranieri, occorre passaporto o permesso di soggiorno. 
La tessera sanitaria contiene il codice fiscale e ha sostituito a tutti gli effetti il vecchio tesserino plastificato di codice fiscale.

Per richiedere il codice fiscale non ancora attribuito, bisogna presentarsi all' Ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate con un documento di riconoscimento e compilare il modulo predisposto.

DUPLICATO PER FURTO, SMARRIMENTO, DISTRUZIONE DEL TESSERINO
Se il tesserino di codice fiscale o la tessera sanitaria vengono smarriti o rubati oppure sono deteriorati e illeggibili, è possibile chiederne un duplicato. Il duplicato della tessera sanitaria può essere richiesto alla propria Asl o a un ufficio dell'Agenzia delle Entrate. Se il duplicato non dovesse arrivare, è opportuno rivolgersi a un ufficio dell'Agenzia delle Entrate per verificare l'esattezza dell'indirizzo.

VARIAZIONE DATI
Nel caso si cambi nome o cognome, si può richiedere la variazione del codice fiscale recandosi in un qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle Entrate col documento di identità aggiornato ed una copia dell’atto con il quale è stata resa definitiva e/o ufficiale tale modifica. 

DATI ERRATI
Chi ha ricevuto il codice fiscale emesso sulla base di dati anagrafici errati, può utilizzarlo ma deve chiedere l’aggiornamento del codice e la sostituzione del certificato e del tesserino plastificato e/o tessera sanitaria.

Documenti da presentare
1) Se non è possibile andare personalmente:
- modello di richiesta firmato dall'interessato con la fotocopia di un documento di identità;
- delega scritta; 
- fotocopia di un documento di identità di chi deposita la richiesta.

2) per neonati: 
- documento d'identità del genitore; 
- certificato di nascita o relativa autocertificazione del genitore.

3) per minorenni: 
- documento d'identità del genitore;
- documento d'identità del minore o autocertificazione firmata dal genitore.

4) cittadini appartenente agli Stati della Comunità Europea:
documento di riconoscimento valido

5) cittadini extracomunitari: 
permesso di soggiorno valido e passaporto 
OPPURE
attestazione di identità consolare con foto (rilasciata dal consolato di appartenenza) e passaporto.

6) associazioni senza fini di lucro: 
- copia dell'atto costitutivo; 
- copia dello statuto;
- firma del legale rappresentante su modulo preposto (a disposizione negli uffici delle Agenzie delle Entrate e sul sito Internet) o, nel caso di delega, copia del documento d'identità del legale rappresentante. 

7) Spa, Srl, Enti non dichiaranti IVA: 
- certificato di rogito notarile oppure copia dell'atto costitutivo e dello statuto;
- firma del legale rappresentante su modulo preposto (a disposizione negli uffici delle Agenzie delle Entrate e sul sito internet) o, nel caso di delega, copia del documento d'identità del legale rappresentante. 

8) in caso di successione (se si presenta una denuncia di successione ed il codice fiscale del defunto non risulta in Anagrafe Tributaria):
- certificato di morte (o autocertificazione).


Tessera sanitaria

La carta sanitaria elettronica svolge contemporaneamente più funzioni:

  • Tessera sanitaria nazionale.
  • Tessera europea di assicurazione malattia, sostituisce il modello E-111 e garantisce l’assistenza sanitaria nell’Unione Europea e in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera secondo le  normative dei singoli paesi.
  • Tesserino del codice fiscale.
  • Chiave privata di accesso al fascicolo sanitario elettronico che contiene  i dati sanitari personali.
  • Chiave privata di accesso alla consultazione e stampa del certificato che attesta la propria fascia di reddito in base alla quale è calcolato il ticket sanitario o l’esenzione al pagamento.

La Carta Sanitaria elettronica contiene il codice fiscale ed è quindi allo stesso tempo il sostitutivo del tesserino di codice fiscale e lo strumento per accedere alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale. È valida sull'intero territorio nazionale e permette di ottenere servizi sanitari anche nei paesi dell'Unione Europea, in sostituzione del modello cartaceo E111 (che quindi non deve essere più richiesto alla ASL). 

PRIMO RILASCIO 

La tessera sanitaria è gratuita e viene spedita per posta a tutti gli aventi diritto all'assistenza sanitaria.
Se non si è ancora ricevuto la tessera bisogna rivolgersi alla propria ASL, provvisti di un documento di riconoscimento. 
L'ASL rilascerà una tessera provvisoria in attesa dell'invio di quella definitiva da parte del Ministero.

PER MODIFICARE I DATI DELLA TESSERA
Se la tessera riporta dei dati sbagliati rivolgersi all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate.

RINNOVO

Alla naturale scadenza della Tessera Sanitaria (dopo 5 anni) la nuova tessera verrà automaticamente rinnovata e spedita al cittadino.

DUPLICATO (smarrimento, deterioramento..)
È possibile chiedere un duplicato della Tessera Sanitaria presso:
- gli uffici dell'Agenzia delle Entrate; 
- l'Asl di appartenenza.

Segnalazioni e precisazioni

La Tessera Sanitaria NON sostituisce il libretto sanitario, quindi, per avere le ricette dal medico di famiglia, occorre avere sia la Tessera Sanitaria sia il libretto sanitario. Dal 1° gennaio 2009, sulle ricette mediche deve essere riportato il codice fiscale del malato. Si precisa che la tessera sanitaria non è obbligatoria per ritirare i farmaci, ma è solo consigliata. Tutti i farmaci saranno consegnati comunque. Il codice fiscale è obbligatorio per ottenere il cosiddetto "scontrino parlante " (chiamato così perchè contiene una serie di dati tra cui il codice fiscale dell'acquirente). Per risparmiare tempo, si consiglia di mostrare in farmacia la tessera sanitaria, ma è possibile comunicare il codice fiscale anche verbalmente o esibendo altri documenti.


Carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell'Unione europea

Che cos'è

Il familiare non comunitario di primo grado, di un cittadino dell'Unione, ha diritto a richiedere la Carta di soggiorno alla Questura del luogo di domicilio. Il diritto è esteso anche al familiare di primo grado del coniuge di cittadino dell'Unione. La carta di soggiorno dal momento del suo rilascio ha una validità di 5 anni. Il familiare del cittadino dell'Unione acquisisce diritto di soggiorno permanente dopo 5 anni di regolare soggiorno sul territorio nazionale.

La possono chiedere solo alcune categorie di persone:
    1.    coniuge del comunitario;
    2.    partner del comunitario che abbia contratto un'unione valida per legge;
  3.   genitori a carico della persona cittadina comunitaria e del coniuge o partner (indipendentemente dalla nazionalità);
    4.    figli con meno di 21 anni o a carico della persona cittadina comunitaria e del coniuge o partner (indipendentemente dalla nazionalità);
    5.    ai familiari di primo grado del coniuge di cittadino dell'Unione.

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda:
La richiesta di Carta di Soggiorno si presenta alla Questura competente per domicilio.

Documenti da presentare:

  • passaporto o documento equivalente in corso di validità;
  • documenti che attestano la qualità di familiare (se necessario debitamente tradotti e legalizzati. Questi documenti non sono necessari in caso si sia in possesso di visto d'ingresso per famiglia o turismo con annotazione della parentela con cittadino UE);
  • documentazione riguardo la residenza del familiare non comunitario (ove non ancora residenti è sufficiente l'attestato della richiesta d'iscrizione anagrafica);
  • documentazione riguardo l'alloggio nel quale il familiare risiederà;
  • documentazione economica riguardante le risorse economiche del familiare cittadino dell'Unione - n.4 fototessere.