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Carta d'identità Elettronica CIE - Consenso e/o Diniego al Trapianto di Organi - Passaporto - Dichiarazione di accompagnamento per minori di anni 14 che viaggiano all'estero NON accompagnati dai genitori - Codice fiscale - Tessera sanitaria - Permesso di soggiorno

Data di pubblicazione:
26 Aprile 2019
Documenti personali

Lo sportello demografico di Sona rilascia senza prenotazione:

  • certificazioni anagrafiche e di stato civile correnti
  • autenticazioni di firma, copia e fotografia.

E’ invece necessaria la prenotazione per i seguenti servizi:

  • Carte d’identità
  • Pratiche di residenza
  • Certificazioni anagrafiche e di stato civile che richiedano ricerche d’archivio
  • Polizia mortuaria e cimiteriale
  • Atti di stato civile (denunce di nascita, morte, matrimonio, unioni civili, separazioni, divorzi, cessazioni unioni civili, cittadinanza, pubblicazioni di matrimonio)

PRENOTAZIONE TELEFONICA AL N. 0456091240 telefonando dal Lunedì al Venerdì dalle 12,30 alle 13,30.

PRENOTAZIONE TRAMITE AGENDA SMART (Per possessori di Spid o Carta d'Identità Elettronica) 

Lo  sportello demografico di Lugagnano è ad accesso libero, ed eroga i seguenti servizi:

  • Carte d’identità
  • Pratiche di residenza
  • Certificazioni anagrafiche e di stato civile correnti
  • Autenticazioni di firma, copia e fotografia.

ORARI DI APERTURA UFFICI DEMOGRAFICI

Sportello di Sona (tel. 0456091270):

LUNEDI’

MARTEDI’

MERCOLEDI’

GIOVEDI’

VENERDI’

SABATO

09:00–12:30

09:00–12:30

09:00–12:30

09:00–12:30

09:00–12:30

09:00–12:00

 

 

 

16:00–18:00

 

 

Sportello di Lugagnano (tel. 045514367):

LUNEDI’

MARTEDI’

MERCOLEDI’

GIOVEDI’

VENERDI’

SABATO

CHIUSO

08:30–12:30

CHIUSO

08:30–12:30

08:30–12:30

08:30–12:00


Carta d'Identità Elettronica - CIE

La Carta d'Identità Elettronica (CIE) viene rilasciata a tutti i cittadini residenti nel Comune di Sona esclusivamente nei seguenti casi:

  • prima richiesta di carta d'identità;
  • documento di identità precedente scaduto (o nei 180 giorni precedenti la scadenza);
  • documento di identità precedente rubato, smarrito o deteriorato.

VALIDITA' e SCADENZA
La validità della carta cambia a seconda dell'età del titolare e scade come sotto indicato:

  • 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
  • 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni;
  • 10 anni per i maggiorenni. In questo caso la scadenza è alla data del compleanno antecedente alla scadenza decennale;
  • 3 anni per i richiedenti protezione internazionale che hanno ottenuto l’iscrizione anagrafica;
  • In caso di impossibilità temporanea al rilievo delle impronte digitali la CIE ha validità massima di 1 anno.

Si ricorda che le carte di identità cartacee ed elettroniche in corso di validità continueranno ad essere valide fino alla loro scadenza

Al termine della procedura di richiesta al richiedente verrà rilasciato un modulo con il riepilogo dei dati contenente il numero della CIE e la prima parte del PIN e PUK (la seconda parte sarà contenuta nella lettera che verrà spedita dall'Istituto Poligrafico). Il modulo di riepilogo cartaceo consegnato alla fine del processo, che sostituisce la CIE fino alla materiale consegna, non costituisce titolo valido per recarsi all'estero mentre dà diritto a recarsi alle operazioni di voto durante i giorni di elezione

Nei casi di reale e documentata urgenza, segnalati dal richiedente, potrà essere emessa una Carta d'Identità in formato cartaceo. Si invitano pertanto i cittadini ad informarsi in caso di viaggi in aereo o in nave, se le compagnie di navigazione accettino il modulo di riepilogo cartaceo consegnato alla fine del processo, che sostituisce la CIE.

COSTI 
La CIE costa 22,00 € da pagare allo sportello (Contanti o Bancomat/Carta di Credito).

TEMPI DI CONSEGNA
Per il rilascio della CIE è previsto un tempo di attesa allo sportello di circa 10/15 minuti.
La CIE non sarà stampata e consegnata direttamente a sportello al momento della richiesta, ma sarà spedita entro 6/7 giorni lavorativi dalla richiesta dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, all'indirizzo indicato dal richiedente (propria residenza o presso diverso domicilio, oppure presso gli stessi uffici del Comune) e consegnata tramite Poste Italiane.

MODALITA' di RILASCIO
Il cittadino deve presentarsi allo sportello (allo sportello di Sona è necessario PRENOTARE) con:

  • carta di identità scaduta o in scadenza (da consegnare obbligatoriamente allo sportello) oppure qualsiasi documento di identificazione o di riconoscimento (in caso di prima emissione o per persone che non siano in possesso della carta d'identità in quanto stranieri);
  • La fototessera dovrà essere in formato cartaceo o elettronico, su un supporto USB, su sfondo chiaro e a tinta unita. La fototessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il Passaporto. Le indicazioni su come effettuare correttamente la foto sono disponibili nella sezione “Modalità di acquisizione foto”;
  • in caso di furto smarrimento deterioramento del vecchio documento (tale da non permettere il riconoscimento del numero della carta)  occorre presentarsi allo sportello con la denuncia resa presso le competenti Autorità Giudiziarie italiane (Commissariato di Polizia o Stazione dei Carabinieri);
  • nel caso in cui non si abbia alcun documento identificativo occorre presentarsi allo sportello con due (2) testimoni entrambi in possesso di documenti validi;

IMPRONTE DIGITALI
L'acquisizione delle impronte digitali è obbligatoria per i cittadini di età uguale o maggiore di 12 anni. In caso di rifiuto al rilascio delle impronte non è possibile l’emissione del documento.

In caso di impossibilità temporanea al rilievo delle impronte digitali la CIE ha validità massima di 1 anno.

CITTADINI STRANIERI - Emissione della prima Carta d'Identità in suolo italiano
I cittadini stranieri extra comunitari, oltre ad un valido documento di riconoscimento, devono esibire l'originale del permesso di soggiorno valido o la copia del permesso di soggiorno scaduto con l'originale della ricevuta attestante l'avvenuta richiesta di rinnovo, presentata prima della scadenza del permesso di soggiorno o entro sessanta giorni dalla scadenza dello stesso.
I cittadini stranieri appartenenti all'Unione Europea devono esibire un documento di viaggio in corso di validità (passaporto, carta di identità) rilasciato dallo stato di appartenenza.

Non possono ottenere la CIE valida per l'espatrio:

  • i minori per i quali non esiste l'assenso dei genitori o del tutore;
  • i cittadini con situazioni di impedimento all'espatrio;
  • i cittadini stranieri.

MINORENNI
Il richiedente minorenne deve presentarsi accompagnato almeno da 1 genitore.
Per il rilascio della CIE valida per l'espatrio è necessario l'assenso reso da entrambi i genitori o dall'unico esercente la potestà genitoriale o dal tutore (in questo secondo caso munito di atto di nomina); se uno dei due genitori non può essere presente allo sportello, è sufficiente che sottoscriva il modulo per l'assenso e lo trasmetta all'Ufficio Anagrafe unitamente alla fotocopia di un valido documento di identità (scarica a fondo pagina il modulo per l'assenso all'espatrio). In ogni caso ai genitori verrà richiesta l'esibizione di un documento di riconoscimento (come da disposizioni del Ministero dell'Interno in data 03-08-2018).
In mancanza di queste condizioni, la CIE non può essere rilasciata.

PIN e PUK per l'attivazione dei Servizi Digitali

Si consiglia di conservare con cura il PIN che permette di abilitare l'accesso tramite la CIE ai servizi offerti dalle Pubbliche Amministrazioni (per esempio l'attivazione dello SPID, accesso ai servizi INPS, ecc.). Il PUK è necessario per sbloccare la CIE dopo 3 tentativi errati di immissione del PIN. Si ricorda che le prime metà dei PIN e dei PUK vengono consegnate insieme al modulo di riepilogo, mentre le seconde metà dei PIN e dei PUK verranno consegnate insieme alla CIE.

ITALIANI RESIDENTI all'ESTERO
Il rilascio della CIE ai cittadini italiani residenti all'estero e iscritti all'anagrafe degli italiani residenti all'estero del comune di Sona (AIRE Sona) avviene esclusivamente presso il Consolato di riferimento.
Per tali cittadini è possibile il rilascio presso lo sportello Demografico di SONA del solo documento cartaceo.

Ulteriori e più esaustive informazioni sulla Carta d'Identità Elettronica sono disponibili sul sito del Ministero dell'Interno cliccando qui.

DICHIARAZIONE DI DONAZIONE DI ORGANI A SCOPO DI TRAPIANTO

Al momento della richiesta il cittadino maggiorenne può fornire, se lo desidera, il consenso o il diniego alla donazione degli organi e tessuti in caso di morte.

Riferimenti di legge:

Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza TULPS - R.D. 18 giugno 1931, n.773, art. 3 e s.m.i.);

art. 14 del DPR 10.10.2004 n.334; art. 11 del DPR 223/1989.

Se vuoi conoscere ulteriori informazioni tecniche e di utilizzo della Carta d'Identità Elettronica, clicca qui.


Carta d'identità elettronica a domicilio

È un servizio offerto a chi non può raggiungere l’ufficio Anagrafe per gravi motivi di salute. L’impedimento deve essere di natura fisica e non mentale, vale a dire che il dichiarante deve essere in grado di capire il contenuto della dichiarazione che va a rendere.
Un parente o un’altra persona maggiorenne deve compilare il modulo di Richiesta di autorizzazione al rilascio della carta di identità elettronica a domicilio scaricabile da questa pagina e venire all’ufficio Anagrafe con:

  • 1 fototessera recente per riconoscimento (al massimo di 6 mesi) su sfondo chiaro e a tinta unita
  • la carta d’identità vecchia o la denuncia di smarrimento o un altro documento valido
  • il modulo per l’eventuale assenso o diniego alla donazione degli organi (Si trova sul retro del modulo di richiesta e deve essere firmato dalla persona intestataria della carta d’identità

Sarà concordata allo sportello la data in cui un pubblico ufficiale verrà a domicilio per l’identificazione e la firma.
Il giorno dell’appuntamento il parente dovrà versare il corrispettivo di € 22,00 allo sportello (contanti o Bancomat).
La carta di identità elettronica non viene rilasciata subito perchè viene stampata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che la spedisce nei tempi previsti.


Carta d'Identità e Donazione Organi - Una scelta in Comune

E' possibile, per i cittadini maggiorenni, manifestare il proprio consenso diniego alla donazione di organi e tessuti al momento del rilascio della carta di identità.
La manifestazione del consenso o diniego costituisce una facoltà non un obbligo per il cittadino, che potrà comunque, in qualsiasi momento, cambiare idea sulla scelta fatta; sarà ritenuta valida, sempre, l'ultima dichiarazione resa in ordine di tempo, secondo le modalità previste.
L’eventuale ripensamento dovrà essere comunicato all’ULSS di appartenenza (Sede principale o Distretti di Base).
La dichiarazione resa al momento del rilascio della Carta d'Identità verrà trasmessa in tempo reale dall'Ufficio Anagrafe al Sistema Informativo Trapianti, la banca dati nazionale informatizzata del Ministero della Salute.
L'inserimento di questa informazione nel SIT (Sistema Informativo Trapianti), oltre ad assicurare il rispetto della volontà del singolo, garantisce un più efficace funzionamento della rete trapiantologica. Questa banca dati, alla quale sono collegati il Centro Nazionale Trapianti, i Centri regionali e interregionali per i trapianti e le Aziende Sanitarie Locali, viene consultata, infatti, ventiquattr'ore su ventiquattro dai centri per i trapianti con riferimento a ciascun soggetto potenziale donatore, allorché questi sia sottoposto ad accertamento di morte.
Restano invariate le altre modalità di espressione della volontà presso l’ULSS di appartenenza, l’AIDO e Associazioni di Settore.
Per ulteriore approfondimento è possibile contattare l’Azienda ULSS 9 "Scaligera", i Coordinamenti Ospedalieri (per l'ULSS 9 la Responsabile è la dott.ssa Dott.ssa S. Bassanini - Tel. 045 6648491 - Indirizzo: Via Roma, 60 - 37063 - Isola della Scala), l’AIDO, o consultare i seguenti siti web:

Centro Regionale Trapianti - www.srtveneto.it
Consulta la brochure informativa e Rassegna Stampa (Aprile 2019) in allegato a fondo pagina


Come - Quando - Perchè: cosa significa Donare i propri organi e tessuti

COME: compilando l'apposito modulo presso l'ULSS di appartenenza, oppure firmando il modulo dell'AIDO, o ancora firmando l'assenso presso l'Ufficio Anagrafe all'atto dell'emissione o del rinnovo della Carta d'Identità.
QUANDO: si diventa donatori SOLO DOPO che è stata posta e accertata la diagnosi di morte con criterio neurologico, una condizione irreversibile e definitiva da non confondere con lo stato di coma. SOLAMENTE dopo l'accertamento di morte e dopo la comunicazione della stessa alla famiglia del paziente, si può procedere alla valutazione dell'opportunità della donazione.
PERCHE': il trapianto di organi e tessuti è una terapia salvavita. Donare gli organi o i tessuti è un gesto di solidarietà verso gli altri.
COSA SI PUO' DONARE: Organi (cuore, polmoni, pancreas, fegato, reni, intestino) e Tessuti (ossa, valvole, vasi sanguigni, cornee, cute).
SE..... una persona in vita non si è espressa in merito alla volontà di donare, la donazione di organi o tessuti è consentita SOLO se i familiari aventi diritto (eredi legittimi, coniuge non separato, convivente more uxorio, figli maggiorenni, genitori o rappresentante legale) NON SI OPPONGONO.


Passaporto

Il passaporto ordinario, documento valido per l'espatrio, è valido per tutti i paesi i cui governi sono riconosciuti da quello Italiano, e può essere ottenuto da tutti i cittadini della Repubblica. Ha validità decennale viene rilasciato dalle Questure e, all'estero, dalle rappresentanze diplomatiche e consolari.
A partire dal 26 giugno 2012, i minori che vogliano intraprendere un viaggio in uno dei Paesi in cui non viene accettata la Carta d'Identità devono avere il proprio passaporto e non possono pertanto essere iscritti sul passaporto dei genitori.
Si ribadisce che il Comune NON rilascia alcun passaporto, ma opera da intermediario, in quanto riceve e spedisce la documentazione per la richiesta del passaporto per i minori di anni 12 o prenota l'appuntamento on-line per tutti gli altri cittadini.

Al fine di ridurre i tempi di attesa agli sportelli della Questura di Verona per presentare le pratiche di passaporto è necessario prenotarsi via web.

Il sistema di prenotazione è accessibile tramite:

Richiedere il passaporto per un minore

Nel caso venga richiesto il passaporto per una persona minore degli anni 18, l'istanza deve essere firmata dagli esercenti la potestà genitoriale e/o tutoria, allegando le fotocopie dei rispettivi documenti d'identificazione. E' necessario il nullaosta del giudice tutelare in mancanza dell'assenso di uno dei genitori. 
Anche il minore di anni 14 può ottenere il passaporto purché viaggi accompagnato: le generalità degli accompagnatori (es. genitori, nonni etc.) dovranno essere indicate per esteso nel campo ANNOTAZIONI ed in tal caso saranno trascritte sul passaporto, oppure i genitori potranno indicare con apposita dichiarazione, redatta in carta libera e sottoscritta da entrambi, eventuali altri accompagnatori. Tale dichiarazione sulla quale verrà posto il visto da parte dell'Ufficio Passaporti sarà parte integrante del passaporto sino a quando il minore non compirà il 14° anno d'età. Allegare certificato di nascita del minore.
Passaporto per minori: visualizza ulteriori dettagli

Come si ottiene
La documentazione da presentare agli Uffici della Questura è la seguente:

  • due fotografie formato tessera identiche e recenti, di cui una legalizzata (tale operazione può essere effettuata presso l'ufficio passaporti al momento della presentazione della domanda ma è necessaria la presenza dell'interessato); 
    • N.B. Le fotografie devono essere su sfondo bianco, senza occhiali, con le orecchie scoperte e senza orecchini voluminosi, con espressione non sorridente, recenti, formato cm 4,00 x 4,00.
  • un documento di riconoscimento valido;
  • un contrassegno telematico da € 73,50 acquistabile come sempre nelle rivendite di valori bollati.
  • La ricevuta di pagamento con c/c di € 42,50 per il passaporto ordinario. Il versamento a nome del minore va effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del tesoro. La causale è: "importo per il rilascio del passaporto elettronico". Vi consigliamo di utilizzare i bollettini pre-compilati distribuiti dagli uffici postali.
    Ricordiamo infine di portare con sé anche la stampa della ricevuta che viene inviata dal sistema dopo la registrazione al sito Agenda passaporto
  • se si hanno figli minori è necessario l'assenso del coniuge e la sottoscrizione di appositi moduli integrativi;
  • eventuale passaporto scaduto.

Per gli U.S.A.

Per maggiori informazioni:
Visualizza la pagina dedicata sul sito della Polizia di Stato 

Ufficio Anagrafe di Sona – tel. +390456091230 - 270
Ufficio Anagrafe di Lugagnano tel. +39045514367 

Questura di Verona - tel. 0458090411 
Lungadige Antonio Galtarossa, 11 - 37133 VERONA
Email: urp.vr@poliziadistato.it


Dichiarazione di accompagnamento per minori di 14 anni che viaggiano all'estero NON accompagnati dai genitori

I genitori o chi esercita la responsabilità tutoria di minori ITALIANI di età inferiore a 14 anni che viaggino non accompagnati da almeno uno di loro e che intendono concedere l'autorizzazione ad una persona fisica o ad una società di trasporto (es:compagnia aerea o di navigazione) devono sottoscrivere la dichiarazione di accompagnamento che resterà agli atti della Questura.
L'autorizzazione dovrà essere richiesta on line alla Questura di Verona tramite il portale www.passaportionline.poliziadistato.it, e potrà essere inoltrata personalmente oppure per il tramite degi Uffici Demografici dei comune di residenza.
Le richieste dovranno pervenire all'Ufficio Passaporti della Questura di Verona almeno 15 giorni prima della partenza prevista.
Quando il documento sarà pronto, l'utente verrà avvisato dal sistema tramite email per il successivo ritiro, e proprio in tale circostanza il soggetto dovrà presentarsi allo sportello con il modello di richiesta stampato e firmato da ambedue i genitori. al modulo di richiesta andranno allegate:

  • documento di identità fronte - retro del minore
  • documento di identità fronte - retro dei entrambi i genitori
  • documento di identità fronte - retro dell'accompagnatore-degli accompagnatori

La Questura fa presente che poiché la L.1185/1967 sui passaporti fa espresso riferimento ai "cittadini", la dichiarazione di accompagnamento è applicabile ai soli minori italiani e solo quando viaggino fuori dei confini nazionali (ovvero, in caso di residenza all'estero, i confini del Paese di residenza) con persona diversa dall'esercente la responsabilità genitoriale o tutoria.
Ciò significa che:

  • Non può essere rilasciata per viaggi sul territorio nazionale (ad esempio da Roma a Milano), cosa che invece alcune compagnie aeree continuano erroneamente a richiedere a causa di loro regolamenti interni
  • Non è necessaria se si viaggia con gli esercenti la responsabilità genitoriale (madre o padre) o tutoria. Va precisato che ciò è indipendente dal fatto che il/i nome/i dei suddetti siano riportati alla pagina 5 del passaporto del minore di 14 anni, ma in tal caso al controllo di frontiera sarà necessario dimostrare di essere l'esercente la responsabilità genitoriale o tutoria (ad esempio con atto di nascita, stato di famiglia, sentenza etc.)
  • Ferma la necessità che sia indicato almeno un accompagnatore, è lasciata alla valutazione dei richiedenti di fornire il nominativo di due accompagnatori, i quali saranno tra loro alternativi.

La validità della dichiarazione è circoscritta ad un viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) fuori dal Paese di residenza del minore di 14 anni, con destinazione determinata, tranne casi eccezionali che saranno valutati dall'ufficio che emette la dichiarazione.
In particolare:

  • il termine massimo di validità della dichiarazione - entro cui devono essere ricomprese la data di partenza e la data di rientro - è di 6 mesi, salva la possibilità per l'ufficio competente di accordare un periodo più ampio in caso di motivata richiesta (es. affidamento del minore a istituto di cura o di formazione)
  • la validità della dichiarazione non può comunque oltrepassare la data di scadenza del passaporto del minore
  • nel caso di viaggi che prevedono l'attraversamento di diversi Stati, spetta agli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria valutare - sulla base delle modalità del viaggio stesso - se indicare solo il Paese di destinazione finale o tutti i singoli Paesi visitati.

Consulta la Circolare della Questura di Verona del 22 giugno 2018 in allegato a fondo pagina.

Ulteriori informazioni per i Minori che viaggiano nell'Unione Europea (clicca qui).


Codice fiscale

Il codice fiscale è una sequenza di caratteri alfanumerici attribuito ad ogni cittadino e rappresenta lo strumento di identificazione del cittadino nei rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche. L'unico valido è quello rilasciato dall'Agenzia delle Entrate. 
Per le persone fisiche viene determinato sulla base dei dati anagrafici.
Per le persone giuridiche (società, enti, ecc.) corrisponde in genere al numero di partita Iva.

Il codice fiscale viene attribuito tramite richiesta telematica all'Agenzia delle Entrate nei seguenti casi:
- per i neonati da parte del Comune (al momento dell’iscrizione nell’Anagrafe dei residenti);
- per i cittadini italiani residenti all’estero da parte dei Consolati;
- per gli stranieri dagli Sportelli Unici per l’Immigrazione (SUI) e dalle questure. 

I cittadini ancora sprovvisti del codice fiscale possono presentarsi all'Ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate con un documento di riconoscimento; per gli stranieri, occorre passaporto o permesso di soggiorno. 
La tessera sanitaria contiene il codice fiscale e ha sostituito a tutti gli effetti il vecchio tesserino plastificato di codice fiscale.

Per richiedere il codice fiscale non ancora attribuito, bisogna presentarsi all' Ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate con un documento di riconoscimento e compilare il modulo predisposto.

DUPLICATO PER FURTO, SMARRIMENTO, DISTRUZIONE DEL TESSERINO
Se il tesserino di codice fiscale o la tessera sanitaria vengono smarriti o rubati oppure sono deteriorati e illeggibili, è possibile chiederne un duplicato. Il duplicato della tessera sanitaria può essere richiesto alla propria Asl o a un ufficio dell'Agenzia delle Entrate. Se il duplicato non dovesse arrivare, è opportuno rivolgersi a un ufficio dell'Agenzia delle Entrate per verificare l'esattezza dell'indirizzo.

VARIAZIONE DATI
Nel caso si cambi nome o cognome, si può richiedere la variazione del codice fiscale recandosi in un qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle Entrate col documento di identità aggiornato ed una copia dell’atto con il quale è stata resa definitiva e/o ufficiale tale modifica. 

DATI ERRATI
Chi ha ricevuto il codice fiscale emesso sulla base di dati anagrafici errati, può utilizzarlo ma deve chiedere l’aggiornamento del codice e la sostituzione del certificato e del tesserino plastificato e/o tessera sanitaria.

Documenti da presentare
1) Se non è possibile andare personalmente:
- modello di richiesta firmato dall'interessato con la fotocopia di un documento di identità;
- delega scritta; 
- fotocopia di un documento di identità di chi deposita la richiesta.

2) per neonati: 
- documento d'identità del genitore; 
- certificato di nascita o relativa autocertificazione del genitore.

3) per minorenni: 
- documento d'identità del genitore;
- documento d'identità del minore o autocertificazione firmata dal genitore.

4) cittadini appartenente agli Stati della Comunità Europea:
documento di riconoscimento valido

5) cittadini extracomunitari: 
permesso di soggiorno valido e passaporto 
OPPURE
attestazione di identità consolare con foto (rilasciata dal consolato di appartenenza) e passaporto.

6) associazioni senza fini di lucro: 
- copia dell'atto costitutivo; 
- copia dello statuto;
- firma del legale rappresentante su modulo preposto (a disposizione negli uffici delle Agenzie delle Entrate e sul sito Internet) o, nel caso di delega, copia del documento d'identità del legale rappresentante. 

7) Spa, Srl, Enti non dichiaranti IVA: 
- certificato di rogito notarile oppure copia dell'atto costitutivo e dello statuto;
- firma del legale rappresentante su modulo preposto (a disposizione negli uffici delle Agenzie delle Entrate e sul sito internet) o, nel caso di delega, copia del documento d'identità del legale rappresentante. 

8) in caso di successione (se si presenta una denuncia di successione ed il codice fiscale del defunto non risulta in Anagrafe Tributaria):
- certificato di morte (o autocertificazione).


Tessera sanitaria (TS e TA-CNS)

La Tessera Sanitaria è il documento personale che ha sostituito il tesserino plastificato del codice fiscale; viene rilasciata a tutti i cittadini italiani aventi diritto alle prestazioni fornite dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN). A partire dal 2011, la Tessera Sanitaria è sostituita dalla Tessera Sanitaria-Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS), dotata di microchip. La nuova versione della Tessera Sanitaria rappresenta l'evoluzione tecnologica della Tessera "TS" (senza chip), in quanto, oltre ai servizi sanitari normalmente fruibili con la TS, permette anche l’accesso ai servizi offerti in rete dalla Pubblica Amministrazione, in assoluta sicurezza e nel rispetto della privacy.

Per utilizzare la Tessera Sanitaria come Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS), è necessario procedere all'attivazione della stessa, seguendo le istruzioni riportate in “Modalità di accesso con TS-CNS”. La Tessera Sanitaria-CNS è gratuita, ha normalmente validità di 6 anni o pari alla durata del permesso di soggiorno e, alla scadenza della TS, viene spedita, a cura del Ministero dell’Economia e delle Finanze, a tutti i cittadini assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale.

La Tessera Sanitaria è necessaria quando il cittadino si reca dal medico o dal pediatra, ritira un medicinale in farmacia, prenota un esame in un laboratorio di analisi, si sottopone ad una visita specialistica in ospedale o presso una ASL e, comunque, ogniqualvolta debba certificare il proprio codice fiscale. La Tessera Sanitaria è il documento personale che ha sostituito il tesserino plastificato del codice fiscale; viene rilasciata a tutti i cittadini italiani aventi diritto alle prestazioni fornite dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

La Tessera Sanitaria è prodotta, automaticamente, quando la ASL comunica i dati di assistenza al Sistema TS; la spedizione viene effettuata all'indirizzo di residenza presente, al momento della produzione, nella banca dati dell'Anagrafe Tributaria.

TESSERA SANITARIA (TS e TS-CNS): accesso ai servizi on line delle PA

Segnaliamo che il MEF, in una pagina dedicata, ha fornito tutte le indicazioni specifiche riguardo la 'nuova' Tessera Sanitaria, documento personale che ha sostituito il tesserino plastificato del codice fiscale e che viene rilasciata a tutti i cittadini aventi diritto alle prestazioni fornite dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Dal 2011, la Tessera Sanitaria è sostituita dalla Tessera Sanitaria-Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS), dotata di microchip, che  rappresenta l'evoluzione tecnologica della Tessera "TS" (senza chip), in quanto, oltre ai servizi sanitari fruibili con la TS, permette anche l'accesso ai servizi offerti in rete dalla Pubblica Amministrazione, in assoluta sicurezza e nel rispetto della privacy.

Per utilizzare la Tessera Sanitaria come Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS), occorre attivarla  seguendo le istruzioni riportate in "Modalità di accesso con TS-CNS".

Il retro della Tessera Sanitaria, come mostra l'immagine, costituisce la Tessera Europea Assistenza Malattia (T.E.A.M.). La T.E.A.M. garantisce l'assistenza sanitaria nell'Unione Europea, in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera, secondo le normative vigenti nei singoli paesi. L'assistito, per ottenere le prestazioni, può recarsi direttamente presso un medico o una struttura sanitaria pubblica o convenzionata ed esibire la TEAM. L'assistenza è in forma diretta e pertanto nulla è dovuto, eccetto il pagamento di un eventuale ticket che è a diretto carico dell'assistito e quindi non rimborsabile.

Si rammenta che in Svizzera e in Francia, dove vige un sistema basato sull'assistenza in forma indiretta, il più delle volte viene richiesto il pagamento delle prestazioni. Il rimborso per tali prestazioni può essere richiesto direttamente sul posto all'istituzione competente (alla LAMal per la Svizzera e alla CPAM competente per la Francia); in caso contrario, il rimborso dovrà essere richiesto alla ASL al rientro in Italia, presentando le ricevute e la documentazione sanitaria.

Si sottolinea che la TEAM non può essere utilizzata per il trasferimento all'estero per cure di alta specializzazione (cure programmate), per le quali è necessaria l'autorizzazione preventiva da parte della propria ASL. Se l'intestatario della Tessera Sanitaria non ha diritto ad utilizzare la TEAM, questa viene resa non valida mediante la stampa di asterischi.

PER MODIFICARE I DATI DELLA TESSERA
Se la tessera riporta dei dati sbagliati rivolgersi all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate.

DUPLICATO (smarrimento, deterioramento..)

È possibile chiedere un duplicato della Tessera Sanitaria presso:
- gli uffici dell'Agenzia delle Entrate; 
- l'Asl di appartenenza.


Il Permesso di Soggiorno

Il permesso di soggiorno (articolo 5 del Testo unico immigrazione) è rilasciato in Italia dalle Questure competenti a seconda della provincia nella quale si trova lo straniero. Il permesso di soggiorno va richiesto entro 8 giorni lavorativi (esclusi quindi la domenica e i festivi).

La durata del permesso di soggiorno è quella prevista dal visto d'ingresso e non può comunque superare:

  • tre mesi, per visite, affari e turismo;
  • nove mesi, per lavoro stagionale;
  • un anno, per la frequenza di un corso per studio o formazione professionale certificati; è previsto il rinnovo annuale per corsi pluriennali;
  • due anni, per  lavoro autonomo, per lavoro subordinato a tempo indeterminato e per ricongiungimenti familiari;
  • durata legata alle necessità specificamente documentate e negli altri altri previsti dal Testo unico Immigrazione.

Il rinnovo del permesso di soggiorno deve essere richiesto alla questura competente per provincia di residenza almeno 60 giorni prima della scadenza, per la verifica delle condizioni previste.

Riferimenti normativi - Testo unico immigrazione - decreto legislativo n.286/1998
Ultimo aggiornamento: Sabato 20 Giugno 2020, ore 06:44 [Fonte: Ministero dell'Interno]