Gemellaggio tra le Comunità di Sona e di Mirandola

Il Consiglio Comunale di martedì 18 gennaio ha deliberato il patto di gemellaggio tra le Comunità di Sona e di Mirandola che sigilla, anche a livello amministrativo, un sodalizio di fatto già esistente dal 17 maggio 1998 tra le associazioni Carnevale benefico Lo Tzigano di Lugagnano e la Società Principato di Francia Corta di Mirandola.

Data di pubblicazione:
19 Gennaio 2022
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Negli anni a venire si succedettero numerosi eventi, costruiti e curati dalle due associazioni, festeggiati nel veronese, nel 2013, con una cena in occasione del 15esimo anniversario del gemellaggio e a Mirandola, nel 2018, per la 20esima ricorrenza. È il 2019 però, l’anno in cui entra nel vivo l’intenzione politica di ratificare questa comunanza d’intenti, quando il Sindaco Gianluigi Mazzi invia una lettera con la proposta di gemellaggio al Sindaco di Mirandola, Maino Benatti, e, nel marzo dello stesso anno, la Giunta di Sona con una Delibera avvia l’iter per la costituzione dello stesso. Il 23 marzo 2019, a Sona, viene sottoscritta la lettera di intenti dall’Avv. Andrea Venturini, Presidente del Consiglio Comunale di Mirandola, e dal Sindaco Gianluigi Mazzi «Il Carnevale, dal punto di vista storico, viene considerato un periodo di festa e rinnovamento: essere riusciti a sancire un gemellaggio fondato su queste basi è l’auspicio ad una rinnovata armonia socialedichiara il Sindaco Gianluigi MazziE la volontà di creare nuove opportunità turistiche e commerciali per due Comuni che condividono ricerca culturale, attenzione per la musica e importanti investimenti nella Scuola». Entrambi i Comuni godono di una importantissima realtà musicale che ha dato vita ad articolati corsi di musica e a rinomati corpi bandistici, perciò nelle intenzioni dichiarate c’è la volontà di favorire gli “scambi-concerto” tra studenti degli indirizzi musicali delle Scuole Secondarie di I° grado. Mentre guardando all'aspetto turistico, il territorio di Sona è molto diverso da quello di Mirandola, pertanto si ipotizzano visite guidate che valorizzino le reciproche peculiarità storico-culturali.
Il Sindaco di Mirandola, avv. Alberto Greco, intervenuto da remoto nel corso del Consiglio Comunale ha confermato la volontà del gemellaggio a nome di tutta l’Amministrazione comunale e della Comunità mirandolese «Da oltre venti anni vicini per impegni culturali che traggono origine dalle grandi feste carnevalesche, in un momento un cui l’emergenza sanitaria impone la chiusura di tante manifestazioni ci stiamo organizzando per farci trovare pronti quando potremo tornare ad una normalità che da tanto tempo stiamo aspettando».

Oltre a raccogliere questa eredità di relazioni, tradizioni, scambi, incontri diventati, nel tempo, parte del vissuto delle due Comunità, questo accordo di partenariato rappresenta al contempo «Non un traguardo bensì l’inizio di un cammino assieme alla Comunità di Mirandola, lungo il quale valorizzare le esperienze già maturate e dare loro un ampio respiro, coinvolgendo anche altri aspetti della vita socialespiega la Consigliera con delega ai gemellaggi, Antonella Dal FornoStiamo pensando al confronto e allo scambio di esperienze e di buone prassi anche amministrative, alla condivisione di progetti a beneficio delle associazioni culturali, musicali, sportive, delle realtà scolastiche ed economiche e dei concittadini delle diverse età. Si procederà con un passo alla volta ma con lo sguardo rivolto lontano!». E senza sottovalutare l’importanza di valorizzare le aziende vitivinicole o le realtà produttive sonesi che potrebbero risultare interessanti per i mirandolesi che, a loro volta, eccellono nell’industriale biomedicale con un distretto che conta oltre trecento imprese specializzate nella produzione di presidi medicali e che rappresenta il più grande polo del settore in Europa e il terzo nel mondo.
Ricordando con affetto la prima sfilata a Mirandola come Tzigano, a rappresentare la maschera della frazione sonese, il Presidente del Carnevale Benefico di Lugagnano, Tiziano Zocca si dichiara orgoglioso di poter far parte di questo nuovo ed entusiasmante legame di fraternità «È con immenso piacere e onore che accolgo la notizia che le Amministrazioni di Mirandola e Sona vogliono sancire un Patto di Amicizia tra le due Comunità. Amicizia nata nel 1998 con il gemellaggio tra i carnevali delle due rispettive Cittadine e che tutt'ora esiste, non solo in ambito carnevalesco, ma anche in ambito umano e sociale. La nostra amicizia ormai supera i confini di una semplice stretta di mano o di un abbraccio. Siamo solidali gli uni con gli altri nelle gioie e nelle avversità».
Un legame, quello con Mirandola, nato nella festa e nella gioia di un Giovedì Grasso di molti anni fa, ma purtroppo alimentato anche nelle lacrime: come in occasione del terremoto che il 20 maggio 2012 colpì l’Emilia, quando l'Associazione Carnevale Benefico Lo Tzigano, assieme ai cittadini, all’allora Amministrazione e all'Associazione genitori di Sona dell'epoca si prodigarono in aiuti e sostegno alle comunità terremotate. Bene lo ricorda Eliseo Merzari, per molti anni Presidente dell’Associazione Carnevale Benefico Lo Tzigano che nel 1998 sottoscrisse il patto di gemellaggio con la Società Principato di Francia Corta di Mirandola «Quando nel lontano 1997, a Modena, abbiamo conosciuto il gruppo del Carnevale di Mirandola non pensavamo certamente che potesse nascere un'amicizia e che questo cammino ci portasse a vivere tappe importanti. Invece, con gli amici di Mirandola, abbiamo vissuto momenti di gioia e altri difficili e dolorosi ma siamo sempre stati uniti. Abbiamo unito i nostri gruppi con il "Gemellaggio del Carnevale” ma assistere al patto di gemellaggio tra il Comune di Sona e il Comune di Mirandola è davvero un sogno e per questo vorrei ringraziare tutte le persone che hanno permesso che ciò si avverasse». 

Ci sono tutti i presupposti perché il futuro, ancora da scrivere, veda nuove pagine condivise dalle  comunità di Sona e Mirandola.

Ultimo aggiornamento

Venerdi 13 Maggio 2022