Comunicato stampa: A Sona una realtà di didattica alternativa per l’età 3-6 anni. Progetto ONE

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22/07/2020

Sona, 22 luglio 2020

COMUNICATO STAMPA    

Nel Comune di Sona è presente una realtà di didattica alternativa a quelle tradizionali per la fascia scolastica 3/6 anni. Si tratta di “Educare nel Bosco”, dal 2018 a San Giorgio in Salici, fa parte della rete nazionale dei progetti in natura di Canalescuola Coop. Soc. Onlus, agenzia di formazione accreditata Miur.

Il Progetto “Educare nel Bosco” è un’attività di didattica continuativa in natura per bambini e bambine della fascia d’età 3/6 anni. Il progetto interpreta l'apprendimento come sviluppo della persona e intende restituire una forma naturale ai processi d'insegnamento-apprendimento: esperienza, confronto e trasformazione sono presupposti imprescindibili delle azioni formative ed educative attivate.

“Si tratta - ammette Gianmichele Bianco, Assessore alla Scuola - di realtà che impostano il sistema educativo in modo diverso rispetto a quello ordinario, ma non per questo inefficace, anzi. E a San Giorgio in Salici abbiamo un esempio di assoluta qualità. Stare a contatto con la natura, d’altronde, è diventata una delle possibili linee guida per la ripresa scolastica post covid e un modo di imparare nella natura e con la natura.”

Con l’ampliarsi delle richieste educative tipiche di questa esperienza didattica, stanno di pari passo emergendo progetti Ministeriali che ne favoriscano l’introduzione. Recentemente, proprio per favorire anche questo tipo di didattica scelta da diverse famiglie del territorio, l’Amministrazione di Sona ha dato il sostegno al progetto “ONE” (Open Nature Education) per la partecipazione all'avviso pubblico "EduCare" promosso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per le politiche della famiglia.

Il progetto ONE mette a disposizione borse di studio a copertura parziale del costo di iscrizione all’anno scolastico e attiva nuovi servizi che, da un lato garantiscano il rispetto della normativa riferita al Covid-19, dall’altro garantiscano un aumento della platea di bambini coinvolti. Il progetto implementa una serie di azioni, nel campo dell’educazione non formale e informale e ludico per promuovere il loro empowerment.

“L’apprendimento incidentale e per esperienza - afferma Barbara Arduini, Responsabile di Educare nel Bosco di Sona - diventano la cornice entro la quale il bambino può misurarsi con le sue capacità, mantenendo entusiasmo e curiosità per la conoscenza e la biofilia. In questo contesto, importante è l’educatore che sta accanto al bambino, che osserva e accompagna con fiducia lasciando spazio all’espressione personale. Il cardine educativo è mettere al centro i bisogni del bambino/a a tutti i livelli: fisico, emozionale, cognitivo, spirituale, intuitivo, estetico-creativo, etico-solidale, sociale-multiculturale ed ecologico. Per fare ciò è importante il contatto con l’ambiente naturale che sviluppa i sensi, soddisfa il bisogno di movimento e di gioco, incrementa le capacità motorie e visuo-spaziali necessarie all’apprendimento facendo leva sulle proprie forze.”

Oggi l’outdoor education è una possibilità concreta e già sperimentata da anni (la rete nazionale “Educare nel Bosco” è nata a Verona nel 2015 e oggi conta 16 realtà sparse sul territorio nazionale da Bolzano a Messina - www.canalescuola.it/bosco) che può accogliere i bambini in sicurezza, per un ritrovato benessere psicofisico.

Per informazioni: Barbara Arduini - barduini@canalescuola.it https://www.canalescuola.it/scuola-nel-bosco-san-giorgio-in-salici