Approvato il piano di smaltimento dei rifiuti finalizzato alla messa in sicurezza in emergenza presso lo stabilimento della SUN OIL Italiana S.r.l.

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07/01/2020

Un problema vecchio oltre 40 anni, che a pieno titolo è al primo posto tra le problematiche ambientali più gravi della storia del Comune di Sona: in questi anni si sono succeduti ampi dibattiti, comitati di difesa ambientali, scontri, contrasti, denunce, processi, sequestri, condanne, custodie del sito per la semplice gestione ordinaria.
Un problema su cui le diverse Amministrazioni dal 2007 ad oggi hanno operato senza arrivare ad una conclusione che potesse definitivamente chiudere la vicenda Sun Oil.
L’Amministrazione Mazzi Gianluigi ha lavorato senza mai demordere, convinta che si potesse arrivare ad una soluzione, affrontando il problema e non lasciandolo fermo, in attesa di un futuro incerto.
Nel primo mandato si è provveduto al proseguo della custodia, alla prima caratterizzazione del contenuto delle cisterne e vasche e a percorrere qualsiasi strada che portasse ad una possibile trasformazione dell’area e dell’attività, in accordo con la ditta svizzera proprietaria della società. Con il secondo mandato l’Amministrazione sta invece operando con la Regione Veneto, Arpav, Provincia di Verona, ULSS 9, Vigili del Fuoco per avviare delle azioni concrete e scongiurare un disastro ambientale, causato dal possibile cedimento di una o più cisterne all’interno della SUN OIL Italiana S.r.l. Non solo: ha voluto coinvolgere Comunità Europea, Stato, Regione e Provincia per acquisire contributi utili alla messa in sicurezza e bonifica; questo bussando ad ogni porta, sensibilizzando i ministeri, gli uffici, i politici affinché il grave problema fosse di carattere nazionale e non solo sonese.
L’impianto dismesso della ditta costituisce un annoso problema per l’Amministrazione Comunale e per la collettività, che ha determinato, per il periodo di custodia dell’impianto tra gli anni 2006 e 2018, spese dell’ordine di c.ca €. 900.000,00.
La situazione è delicata sul piano ambientale in quanto l’impianto si trova su un’area di ricarica degli acquiferi; le strutture impiantistiche mostrano un evidente stato di fatiscenza tale da compromettere la sicurezza dell’area, la quale si trova in prossimità del centro commerciale "La Grande Mela", visitato da circa 8 milioni di persone l’anno. La ditta SUN OIL Italiana non ha ottemperato a quanto era indicato nell’ordinanza sindacale contingibile ed urgente n.27 del 5 aprile 2019, ovvero non ha presentato un piano di smaltimento dei rifiuti in conformità al DGRV n. 3560/1999 e non ha provveduto al loro smaltimento. Per queste ragioni l’Amministrazione è dovuta intervenire in via sostitutiva al privato, avviando tutte le azioni necessarie in collaborazione con gli altri Enti coinvolti.
Come concordato nell’ultima Conferenza dei Servizi del 13 luglio scorso, l’Ufficio Tutela Ambientale del Comune di Sona, in collaborazione con Arpav, ha predisposto una proposta di piano di smaltimento dei rifiuti finalizzato alla messa in sicurezza del sito, basandosi su di una valutazione del rischio di inquinamento ambientale e di sicurezza per la popolazione. Tale documento è stato poi utilizzato per richiedere un contributo alla Regione Veneto, nell’ambito del bando approvato con DGR 1234 del 20 agosto 2019 a sostegno di interventi di bonifica e di ripristino ambientale di siti inquinati.
Il Comune di Sona è successivamente entrato in graduatoria in un bando ottenendo un finanziamento da parte della Regione Veneto di € 560.000,00 a fronte di una spesa prevista di € 700.000,00 (Decreto del Direttore della Direzione Ambiente n.459 del 23/10/2019).
A fronte di tale finanziamento, è stata coinvolta la società Veneto Acque S.p.A., una società in house della Regione Veneto, per predisporre un piano di smaltimento dei rifiuti, basato sul lavoro iniziale predisposto dal Comune di Sona e avviare a smaltimento una prima parte di rifiuti contenuti in vasche e cisterne maggiormente a rischio.
Successivamente con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1675 del 19/11/2019 è stato concesso un secondo contributo a fondo perduto al Comune di Sona pari ad € 587.846,00 a sostegno dell'intervento di messa in sicurezza dello stabilimento SUN OIL Italiana S.r.l..
Il Comune di Sona ha così ottenuto un finanziamento complessivo dalla Regione Veneto per lo smaltimento di una prima parte di rifiuti presso la SUN OIL Italiana S.r.l. di circa € 1.147.846,00.
Nella Conferenza dei Servizi dello scorso 13 dicembre è stato approvato da tutti gli Enti coinvolti (Comune di Sona, Regione Veneto, Arpav, Provincia di Verona, ULSS 9, Vigili del Fuoco) il piano di smaltimento dei rifiuti per un costo complessivo stimato di circa 14 milioni di euro e l’avvio della prima fase dello smaltimento.
La Giunta di Sona, il 20 dicembre scorso, con delibera n. 163 ha dato seguito a quanto approvato il 13 dicembre, rendendo immediatamente eseguibile il piano di smaltimento per la messa in sicurezza di emergenza, finalizzato alla bonifica e al ripristino ambientale della Sun Oil Italiana S.r.l..
Nella stessa giornata il Settore Lavori Pubblici – Servizio Tutela Ambientale ha firmato la Determina n. 1095 per autorizzare la società Veneto Acque S.p.A. all’avvio delle procedure come stazione appaltante e per l’impegno di spesa pari a € 700.000 per l’attuazione della fase 1. Nel termine previsto del 31 dicembre scorso, Veneto Acque S.p.A. ha pubblicato il bando di gara sulla Gazzetta Europea e anche sul GURI e quotidiani nazionali, dando così il via alla prima fase dell’intervento.
“Nel corso del 2019 è stato svolto un intenso lavoro da parte dell’Ufficio Tutela Ambientale assieme ai nostri legali. – afferma il Consigliere Paolo Bellotti, incaricato alle tematiche ambientali – Abbiamo svolto una valutazione del rischio ambientale delle cisterne e vasche presenti presso la SUN OIL Italiana S.r.l. per individuare quelle più pericolose e definire una priorità di intervento. Questo lavoro ci ha permesso di ottenere un primo finanziamento ed è stato poi utilizzato da Veneto Acque per realizzare il piano di smaltimento dei rifiuti. Siamo molto soddisfatti e continueremo a fare la nostra parte per mettere in sicurezza quel sito.” Il Sindaco Gianluigi Mazzi conclude: “Il 13 dicembre 2019 è stata una giornata storica per Sona, perché finalmente è stato approvato il primo piano per lo smaltimento dei rifiuti finalizzato alla messa in sicurezza del sito della SUN OIL Italiana S.r.l.. Ora possiamo agire concretamente per risolvere il maggiore pericolo ambientale che abbiamo nel nostro Comune. Abbiamo ottenuto dalla Regione Veneto un primo finanziamento di circa 1 milione di euro, che non consente di smaltire tutti i rifiuti liquidi presenti, che sono circa 31.000 m3, ma quantomeno ci consente di smaltire quelli contenuti nelle vasche e serbatoi più a rischio. Obiettivo di questa Amministrazione sarà proseguire in questa direzione e cercare altri finanziamenti per smaltire i rifiuti ancora presenti. Questo primo grande risultato è stato possibile grazie al sostegno della Regione Veneto: in particolar modo all’Ing. Dall’Acqua, al Dott. Paolo Campaci e al Dott. Luigi Masia, dirigenti e responsabili della Direzione Ambiente della Regione Veneto e grazie ai nostri tecnici dell’Ufficio Tutela Ambientale, l’Arch. Fabio Dal Barco responsabile del settore e Luca Biasi tecnico incaricato, affiancati dal consigliere Ing. Paolo Bellotti, che ha messo a disposizione dell’ufficio le sue competenze professionali. Insomma, un lavoro di squadra che nei prossimi mesi vedrà i primi importanti risultati.”