Controllo del Vicinato - Venerdì 25 ottobre a Sona si presenta il progetto

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Il 25/10/2019 Dalle ore 12:30 alle ore 13:30

Alle ore 12.30 a Sona, in piazza Roma n. 1, presso la Sala Giunta del Palazzo Comunale

Gianluigi Mazzi Sindaco, titolare della delega di Polizia Locale e Sicurezza, ha fortemente voluto che questo progetto prendesse avvio anche nel nostro Comune e così con delibera di Giunta del 28 febbraio 2017 è iniziato questo percorso per aumentare la sicurezza sul territorio con questa dichiarazione: “Si tratta di un'iniziativa che coinvolge attivamente tutti i residenti, con l'obiettivo di una maggiore prevenzione dei furti, nell'ottica dell'aumento della sicurezza generale dei cittadini.

  • Aumentare il fattore deterrente verso i furti negli appartamenti e nelle abitazioni e/o connessi atti di vandalismo;
  • Aumentare il senso di sicurezza complessivo con particolare interesse alle esigenze dei soggetti più deboli come minori e anziani;
  • Rafforzare la coesione sociale favorendo la creazione di rapporti di buon vicinato.”

Attualmente sul territorio sono stati attivati 6 gruppi gestiti ognuno da un coordinatore: Palazzolo (Danese Matteo), Sona (Mattia Pomini), San Giorgio in Salici (Maurizio Moletta), Bosco di Sona (Luigi Zenato), Mancalacqua (Giancarlo Miglioranzi) e Lugagnano (Carmine Petronio). Ogni iscritto al gruppo comunica, situazioni strane, anomalie e tutto ciò che ritiene insolito o degno di dubbio nel gruppo; compito del coordinatore è attivarsi tempestivamente secondo l'urgenza del caso e avvisare gli altri Coordinatori ed il Referente Comunale (Danese Matteo) per far sì che l'allerta lanciato dal cittadino iscritto, venga condiviso con tutti gli altri gruppi, con le forze dell’ordine e a seconda del contenuto con tutti i comuni aderenti al CDV della provincia. Questo fa si che da una semplice targa rilevata da un iscritto insospettito ad esempio a Zevio, se confermata ad esempio come rubata, tutti gli iscritti aderenti in provincia ne siano allertati. Il concetto di rapporti tra vicinato si espande in maniera iperbolica.
La Collaborazione tra cittadini e cittadini e tra cittadini e Forze di Polizia è l'elemento portante di tutto il progetto, comunicazione, collaborazione, inspessimento del tessuto sociale sono i pilastri del buon funzionamento del Controllo del Vicinato.
E' dimostrato statisticamente dai carabinieri che dove il Controllo del Vicinato è attivo e funziona i furti subiscono un trend negativo.
Il programma prevede l’auto-organizzazione tra vicini per controllare l’area intorno alla propria abitazione e attivare un occhio più clinico durante la giornata nelle normali attività svolte sul territorio. Questo "controllo" è segnalato tramite la collocazione di appositi cartelli. Lo scopo è quello di comunicare a chiunque passi nell’area sottoposta al controllo che la sua presenza non passerà inosservata e che gli abitanti sono attenti e consapevoli di ciò che avviene all’interno dell’area. Un insieme di piccole attenzioni fa sì che i molti occhi di chi abita il quartiere rappresentino un deterrente per chi volesse compiere furti o altro genere di illeciti “da strada” come graffiti, scippi, truffe, vandalismi ecc. La collaborazione tra vicini è fondamentale perché si instauri un clima di sicurezza che verrà percepito da tutti i residenti e particolarmente dalle fasce più deboli come anziani e bambini. Il senso di vicinanza, unito alla certezza che al suono di un allarme, a un’invocazione di aiuto o di fronte a qualunque altra situazione “anomala” ci sia un tempestivo intervento del vicinato, fa sì che ci si senta maggiormente protetti all’interno della propria abitazione e della propria area, rafforzando nel contempo i legami all’interno di una comunità diventata più unita e consapevole. Anche le Forze dell’Ordine beneficeranno di questa attività. L’instaurazione di un dialogo continuo e sensibile con esse, unito alla sorveglianza della propria via non potranno che migliorare la qualità delle segnalazioni fatte dai cittadini.
Il Comandante della Polizia Locale Roberto Mori sintetizza così il progetto:
“Il programma prevede, tra gli obbiettivi prioritari, quello di realizzare un più ampio sistema di sicurezza urbana affiancando agli interventi di competenza esclusiva delle Forze di Polizia e della Polizia Municipale le iniziative dei cittadini volte a favorire e migliorare la conoscenza reciproca nell’ambito dei quartieri e frazioni del Comune di SONA, favorendo:
1. Una migliore vivibilità delle aree coinvolte mediante attività di segnalazione delle anomalie, mediazione dei conflitti e aggregazione sociale;
2. Il rafforzamento del rapporto di collaborazione tra cittadini e Istituzioni, promuovendo l’educazione alla convivenza, il rispetto della legalità, il dialogo tra le persone, l’integrazione e l’inclusione sociale;
3. Lo sviluppo del senso civico di appartenenza alla comunità di residenti, agevolandone la serena convivenza.
4. Il miglioramento delle azioni di prevenzione, delle attività di informazione per il cittadino, della vivibilità degli spazi pubblici urbani, del collegamento tra i cittadini, servizi locali, Polizia Municipale e Forze di Polizia a competenza generale presente sul territorio comunale per giungere ad una maggiore vivibilità e qualità di vita dell’area, con una migliorata percezione di sicurezza.”
Venerdi 25 ottobre, inoltre, alle ore 12.30 a Sona, in piazza Roma n. 1, presso la Sala Giunta del Palazzo Comunale, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto. Nell’occasione saranno presenti Sindaco ed il Comandante della Polizia Locale del Comune di Sona e gli incaricati di riferimento delle quattro frazioni.
Per chi volesse comunque più informazioni il Comune ha inserito nella propria home page un link con la seguente mail controllovicinatosona@gmail.com con la quale ci si può iscrivere lasciando un recapito per essere ricontattati.