--- COMUNE DI SONA ---

Morte - Denunce e Guida ai Servizi Cimiteriali

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Autocertificazione di morte di un familiare - clicca il seguente link: Modulistica


UFFICIO POLIZIA MORTUARIA - GUIDA AI SERVIZI CIMITERIALI
Servizi Cimiteriali - Piazza Roma, 1 - Sona

Aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 12:30 - tel. 045 6091209

Denuncia di morte
La denuncia di morte va trasmessa all'ufficio di stato civile del Comune di Sona.
Per i decessi avvenuti in ospedale o in casa di cura la denuncia di morte viene fatta dal direttore sanitario della struttura.
Per i decessi avvenuti in abitazione la denuncia può essere fatta:
- da uno dei congiunti;
- da persona convivente con il defunto;
- da un delegato;
- da persona informata del decesso.
Il medico necroscopo (servizio igiene pubblica dell'Ulss 22 di Bussolengo) effettua l'accertamento della morte entro 24 ore dal decesso.
Documentazione da presentare:
- certificato necroscopico compilato dal medico necroscopico;
- scheda Istat compilata dal medico curante.



Sepoltura
Dopo il decesso, si deve procedere alla scelta di una modalità di sepoltura secondo la volontà espressa in vita dal defunto o come richiesto dai parenti.
Modalità di sepoltura previste:

In ogni singola fossa è destinato un solo feretro. Soltanto madre e neonato, morti in concomitanza del parto, possono essere chiusi in una stessa cassa e sepolti in una stessa fossa.
Ai sensi dell’Allegato A della Deliberazione G.R. Veneto del 04/04/2014 n. 433, nella fossa in terra è possibile collocare sia all'atto d'inumazione del defunto, sia in un periodo successivo, una sola urna cineraria contenente le ceneri del coniuge o dei parenti entro il 2° grado del defunto inumato, previo pagamento della tariffa stabilita dalla Giunta. Per permettere l’inumazione dell’urna cineraria la lapide deve essere rimossa e ripristinata a cura dei familiari del defunto inumato.
Sulla fossa può essere installato un copritomba di superficie complessiva non superiore ai due terzi della superficie della fossa e/o di una lapide di altezza non superiore a cm. 130 dal piano di campagna.
L’installazione delle lapidi e dei copritomba, la loro manutenzione e la conservazione dello stato di decoro, fanno carico interamente ai richiedenti o loro aventi causa.
La ricarica della terra nei campi di inumazione, da eseguirsi in un momento successivo all’installazione della lapide, è effettuata dal gestore dei servizi cimiteriali.

Oltre alla tariffa relativa alla concessione, deve essere corrisposta la tariffa relativa all'operazione di tumulazione.
Le epigrafi devono essere compilate in lingua italiana; sono permesse citazioni in altre lingue, purché il testo presentato sia riportato sulla lapide con la relativa traduzione in italiano.
Sono vietate decorazioni facilmente deperibili e l'impiego, quali portafiori, di barattoli di recupero o altri oggetti indecorosi.
Le modifiche di lapidi, monumenti, ornamenti ed epigrafi, come le aggiunte, devono essere parimenti autorizzate dal Responsabile del Settore LL.PP.
Il Comune provvede alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei loculi e delle cellette cinerarie.
Sono escluse dalla manutenzione di cui al comma precedente:
- le parti decorative costruite o installate dai concessionari;
- gli eventuali corpi o manufatti aggiunti dai concessionari;
- l'ordinaria pulizia;
- gli interventi di lieve rilevanza che possono essere eseguiti senza particolari strumenti.
La manutenzione delle sepolture private spetta ai concessionari, per le parti da loro costruite o installate. La manutenzione comprende ogni intervento ordinario e straordinario, nonché l'esecuzione di opere o restauri che il Comune ritenesse prescrivere in quanto valutata indispensabile o opportuna sia per motivi di decoro, sia di sicurezza o di igiene.

Costi
I servizi di inumazione sono gratuiti solo nei casi di indigenza, appartenenza a famiglia bisognosa o in caso di disinteresse dei familiari. In tutti gli altri casi i servizi sono soggetti alle tariffe vigenti.

Cremazione e destinazione delle ceneri
Contestualmente alla prima sepoltura, è possibile richiedere la CREMAZIONE, procedimento che consiste nella riduzione in cenere della salma e nella collocazione delle ceneri in apposite urne.
La cremazione è il procedimento di riduzione in cenere della salma, che viene effettuato in uno speciale impianto.
Le ceneri del defunto possono essere:
- tumulate in ossario cinerario;
- affidate in abitazione;
- disperse in apposite aree cimiteriali e in aree private;
- trasferite in altro Comune.
L' autorizzazione alla cremazione è concessa nel rispetto della volontà espressa dal defunto o dai suoi familiari attraverso una delle seguenti modalità:
•    disposizione testamentaria del defunto;
•    iscrizione, certificata dal rappresentante legale, ad associazioni riconosciute (*) che abbiano tra i propri fini statutari quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati. Tale iscrizione vale anche contro il parere dei familiari;
•    in mancanza della disposizione testamentaria, o di qualsiasi altra espressione di volontà da parte del defunto, la volontà del coniuge o, in difetto, del parente più prossimo individuato ai sensi degli articoli 74, 75, 76 e 77 del codice civile e, in caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, della maggioranza assoluta di essi, manifestata all'ufficiale dello stato civile del comune di decesso o di residenza. Nel caso in cui la volontà sia stata manifestata all'ufficiale dello stato civile del comune di decesso, questi inoltra immediatamente il relativo processo verbale all'ufficiale dello stato civile del comune di ultima residenza del defunto;
•    la volontà manifestata dai legali rappresentanti per i minori e per le persone interdette.
(*) A Verona opera S.O.C.R.E.M. Associazione Veronese Per La Cremazione - Via del Risorgimento, 12, Verona VR, Italia - Telefono: 045 834 5191 – email: socremvr@libero.it
Nel caso in cui la persona deceduta sia iscritta ad una Socrem, i familiari devono semplicemente avvertire l'impresa funebre dell'iscrizione, senza necessità di ulteriori formalità.



Dispersione delle Ceneri
La dispersione delle ceneri è consentita, nel rispetto della volontà del defunto, unicamente in aree a ciò destinate all'interno dei cimiteri o in aree private.
La dispersione è eseguita dal coniuge o da altro familiare avente diritto, dall'esecutore testamentario o dal rappresentante legale della Socrem cui il defunto risultava iscritto o, in mancanza, dal personale autorizzato dal Comune.
La dispersione deve essere autorizzata dall'ufficiale di stato civile. La dispersione non autorizzata costituisce reato, punibile ai sensi dell'art. 411 del codice penale.

Dispersione in aree private
La dispersione in aree private deve avvenire all'aperto e con il consenso dei proprietari, e non può comunque dare luogo ad attività aventi fini di lucro. La dispersione delle ceneri è in ogni caso vietata nei centri abitati, come definiti dall'articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 "Nuovo codice della strada".

Dispersione in area cimiteriale
Presso ogni cimitero è stata realizzata un'apposita area dedicata allo spargimento delle ceneri.

Costi
La dispersione delle ceneri è eseguita a titolo oneroso, secondo il tariffario stabilito dalla Giunta comunale.

Decesso: cosa fare dopo
Informazioni utili inerenti gli adempimenti successivi al funerale
Inps
Nel caso in cui la persona deceduta abbia una pensione il decesso deve essere comunicato alla sede INPS di competenza

Utenze
Le variazioni d'intestazione vanno comunicate alle ditte fornitrici d'apparecchi o contatori per l'erogazione di luce, acqua, gas e utenze telefoniche.

Banca - Ufficio Postale
In caso di decesso è necessario che gli eredi diano comunicazione all’Istituto di Credito di riferimento per tutti gli adempimenti riguardanti le competenze bancarie del defunto (conti correnti, depositi, cassette di sicurezza, titoli, domiciliazioni di pagamenti). La Banca può provvedere a tutti i pagamenti di beni e servizi riconducibili alla persona deceduta, senza bloccare il conto che resterà tuttavia congelato fino al momento della chiusura delle pratiche.

Abbonamento RAI
Può essere disdetto o cambiato l'intestatario mediante raccomandata.

Successione
La dichiarazione di successione deve essere presentata in caso di possesso di beni immobili, all'Agenzia delle Entrate competente in riferimento all'ultima residenza del defunto.

IMU
Per quanto riguarda l’IMU, si segnala che la dichiarazione di successione presentata all’Agenzia delle Entrate viene trasmessa al Comune e pertanto non è necessario presentare la dichiarazione ai fini IMU salvo alcuni casi specifici per i quali si consiglia di consultare le istruzioni ministeriali alla compilazione del modello di dichiarazione IMU.
Nel caso in cui, a seguito del decesso, si verifichi la riunione di usufrutto, permane l’obbligo di presentare la dichiarazione IMU, entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello nel quale si è avuta la variazione.

Dichiarazione dei redditi
La dichiarazione del defunto dell'anno in cui è deceduto deve essere presentata da uno degli eredi, riportando i dati in un quadro apposito.

Residenza
Certificati inerenti stati, fatti e qualità personali sono aggiornati automaticamente dall’Ufficio di stato civile del Comune di Sona.

Carta d’identità e patente di guida
Non è obbligatoria la restituzione del documento d’identità del defunto al Comune di Sona, ma è invece obbligatoria, nel caso di smarrimento, la denuncia alle autorità competenti.
Per la patente di guida valgono le stesse regole della carta d’identità.

Armi da fuoco
Comunicare il decesso ai Carabinieri di zona per i successivi adempimenti.

Automobile
Con il consenso di tutti i familiari l'automezzo può essere intestato ad uno dei familiari. Per il passaggio di proprietà e successione per eredità di autovetture è consigliabile rivolgersi ad agenzie di pratiche auto o all'ufficio della Motorizzazione Civile per indicazioni più dettagliate.
Per la cessazione della circolazione del veicolo a motore ci si può rivolgere a:
•Ufficio Motorizzazione Civile;
•A.C.I. Automobile Club Italia;
•P.R.A. Pubblico Registro Automobilistico.

Assicurazioni
E’ necessario informare, fornendo il relativo atto di morte, le società intestatarie di polizze sugli infortuni o rischio di morte o sull'automobile.

Certificato ed estratto dell'atto di morte - Modalità
Il certificato e l'estratto dell'atto di morte possono essere richiesti da chiunque ne abbia interesse al Comune di avvenuto decesso o al Comune di residenza del defunto.
Se il documento deve essere prodotto ad una pubblica amministrazione deve essere sostituito da un'autocertificazione.

Per documenti da produrre all'estero per i quali sia prescritta la legalizzazione, dopo il rilascio l'interessato dovrà rivolgersi all'Ufficio legalizzazioni della Prefettura di Verona.

Tempi di rilascio
Per i decessi recenti bisogna tenere conto anche dei tempi necessari per la registrazione (pochi giorni per i decessi avvenuti nel Comune di Sona, tempi maggiori per quelli avvenuti altrove).

Costo del documento
Il rilascio è gratuito.

Copia integrale dell'atto di morte
Per copia integrale si intende la copia dell'atto inserito nei registri di stato civile e può essere richiesta al Comune di avvenuto decesso o al Comune di residenza del defunto.

Chi può fare richiesta:
-    la persona che comprova l'interesse personale ai fini di tutela di una situazione giuridicamente rilevante;
-    chiunque ne abbia interesse, se trascorsi 70 anni dalla formazione dell'atto.

Tempi di rilascio
Per i decessi recenti bisogna tenere conto anche dei tempi necessari per la registrazione (pochi giorni per i decessi avvenuti nel Comune di Sona, tempi maggiori per quelli avvenuti altrove).

Costo del documento
Il rilascio è gratuito.

Elenco cimiteri

Cimitero di Lugagnano: via della Concordia
Cimitero di Palazzolo: via Santa Giustina
Cimitero di San Giorgio in Salici: via dei Cipressi
Cimitero di Sona: via Monte Spada
Orario Invernale: 07:30 – 17:00
Orario Estivo: 07:30 – 20:00



Lavori nei cimiteri comunali
All'interno dei cimiteri comunali i concessionari di sepolture private e i parenti dei defunti inumati nei campi di sepoltura possono far eseguire lavori di carattere edilizio e manutentivo.
Per l'esecuzione di opere, nuove costruzioni, restauri, riparazioni, manutenzioni straordinarie, che non siano riservate al Comune, gli interessati debbono valersi dell'opera di privati imprenditori, a loro libera scelta.
Per l'esecuzione dei lavori di cui sopra gli imprenditori dovranno munirsi di apposita autorizzazione del Responsabile del Settore LL.PP.

Illuminazione (luci votive)
Il servizio pubblico di illuminazione votiva dei cimiteri comunali è stato affidato, con determinazione del Responsabile del Settore Cultura e Servizi Demografici R.G. n 1328 del 13.12.2015, alla ditta PERENNIS FAX di Baciocchini Fiorenza & C. Snc – Marcaria (MN), per il periodo 01.01.2016 – 31.12.2017.
Contatto telefonico della ditta affidataria: tel. 0376 950410

Operazioni cimiteriali
Con il termine "operazioni cimiteriali" si intendono quelle operazioni, da svolgersi successivamente alla prima sepoltura, consistenti in:
•    esumazione ordinaria;
•    estumulazione ordinaria;
•    esumazione straordinaria;
•    estumulazione straordinaria.

Esumazione e estumulazione ordinarie
Sono ESUMAZIONI ORDINARIE quelle eseguite, ai sensi dell’art. 39 della L.R. Veneto n.18/2010, dopo dieci anni dall’inumazione. Le esumazioni ordinarie possono essere effettuate in qualunque periodo dell’anno e non richiedono la presenza di operatori sanitari.
Le esumazioni ordinarie sono regolate dal Responsabile dell’Ufficio di Polizia Mortuaria con proprio provvedimento.
Nel caso di non completa scheletrizzazione della salma esumata il resto mortale potrà:
a) essere trasferito in altra fossa (campo degli indecomposti) in contenitori di materiale biodegradabile. Il tempo di inumazione previsto è di cinque anni; detto periodo si riduce a due anni nel caso si faccia uso di sostanze che facilitano la decomposizione;
b) essere avviato, previo assenso degli aventi diritto, a cremazione.
In caso di esumazioni ordinarie vige la tariffa che verrà stabilita con apposita deliberazione di Giunta Comunale. Qualora venga richiesta dai familiari la conservazione dei resti in celletta ossario o in tomba privata, le relative raccolta, traslazione, stoccaggio rifiuti e nuova tumulazione sono subordinate al pagamento della somma indicata in tariffa, che verrà stabilita con deliberazione di Giunta Comunale.
Le esumazioni vengono comunicate ai parenti delle salme laddove reperibili o tramite apposito avviso scritto da affiggere direttamente all’ingresso cimiteriale e all’albo pretorio on-line comunale almeno 60 giorni prima del periodo previsto per le operazioni di esumazione o prima del 2 novembre. Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti. Qualora nessun familiare si presenti entro il termine prescritto per dare indicazioni sulla collocazione dei resti mortali esumati, questi verranno collocati provvisoriamente in tomba comunale; passato il 2 novembre dell’anno in corso, nell’ossario comune.

Sono ESTUMULAZIONI ORDINARIE quelle eseguite alla scadenza della concessione, ai sensi dell’art. 40 della L.R. Veneto n. 18/2010.
Le estumulazioni ordinarie sono regolate dal Responsabile del Servizio di Polizia Mortuaria con proprio provvedimento.
Nel caso di non completa scheletrizzazione della salma estumulata il resto mortale potrà:
a) essere inumato nel campo degli indecomposti in contenitori di materiale biodegradabile. Il tempo di inumazione previsto è di cinque anni; detto periodo si riduce a due anni nel caso si faccia uso di sostanze che facilitano la decomposizione;
b) essere avviato previo assenso degli aventi diritto, a cremazione.

In caso di estumulazioni ordinarie vige la tariffa che verrà stabilita con apposita deliberazione di Giunta Comunale. Qualora venga richiesta dai familiari la conservazione dei resti in celletta ossario o in tomba privata, le relative raccolta, traslazione, stoccaggio rifiuti e nuova tumulazione sono subordinate al pagamento della somma indicata in tariffa, che verrà stabilita con deliberazione di Giunta Comunale.
Le estumulazioni vengono comunicate ai parenti delle salme laddove reperibili o, se non reperibili, tramite apposito avviso scritto da affiggere direttamente all’ingresso cimiteriale e all’albo pretorio on-line comunale almeno 60 giorni prima del periodo previsto per le operazioni di estumulazione o prima del 2 novembre. Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti. Qualora nessun familiare si presenti entro il termine prescritto per dare indicazioni sulla collocazione dei resti mortali estumulati, questi verranno collocati provvisoriamente in tomba comunale; passato il 2 novembre dell’anno in corso, nell’ossario comune.
È ammessa la presenza  di familiari al  momento dell'esecuzione delle  operazioni di esumazione  ed estumulazione ordinarie, rispettando quanto previsto dalla normativa vigente in fatto di sicurezza.

Esumazione ed estumulazione straordinarie
Sono ESUMAZIONI STRAORDINARIE quelle eseguite prima dei dieci anni stabiliti dall’art. 39 L.R. Veneto n. 18/2010, per provvedimento dell’Autorità Giudiziaria o su richiesta dei familiari, con oneri a carico degli stessi, previa autorizzazione del Responsabile dell’Ufficio di Polizia Mortuaria, per trasferimento a tomba privata o in altro cimitero fuori del Comune o per cremazione.
Le esumazioni straordinarie si possono effettuare rispettando le prescrizioni e i periodi stabiliti dall’art. 84 del D.P.R. 10 settembre 1990 n. 285 e precisamente dal mese di ottobre al mese di aprile. Sono fatte salve le esumazioni straordinarie ordinate dall’Autorità Giudiziaria che si eseguono in qualunque periodo dell’anno.
Nel caso di non completa scheletrizzazione della salma esumata il resto mortale potrà:
a) essere trasferito in altra fossa (campo degli indecomposti) in contenitori di materiale biodegradabile. Il tempo di inumazione previsto è di cinque anni; detto periodo si riduce a due anni nel caso si faccia uso di sostanze che facilitano la decomposizione;
b) essere avviato, previo assenso degli aventi diritto, a cremazione.

Sono ESTUMULAZIONI STRAORDINARIE quelle eseguite prima dello scadere della concessione, ai sensi dell’art. 40 della L.R. Veneto n. 18/2010.
Nel caso di non completa scheletrizzazione della salma estumulata il resto mortale potrà:
a) essere inumato nel campo degli indecomposti in contenitori di materiale biodegradabile. Il tempo di inumazione previsto è di cinque anni; detto periodo si riduce a due anni nel caso si faccia uso di sostanze che facilitano la decomposizione;
b) essere avviato previo assenso degli aventi diritto, a cremazione.

Le esumazioni e le estumulazioni straordinarie richieste da privati, alle condizioni indicate all'art. 88 del D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285, sono sottoposte al pagamento delle somme che verranno stabilite con apposita deliberazione di Giunta Comunale.

Comune di Sona – dati aggiornati a Novembre 2016